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Città protezione più professionale

Cdt - 9 giugno 2012 - Lugano - di CLAUDIO MEIER

Un solo presidente, l'avv. Clarissa Torricelli, per le due Commissioni tutorie regionali Gli uffici verranno rinforzati in quantità e in competenza per fronteggiare le esigenze

Mariolini■ La Città che cresce in abbondanza cresce, purtroppo, anche nelle difficol­tà. Difficoltà che, per tutta una serie di casi e circostanze (l'età, la malattia, la famiglia, il disagio) non siamo più in grado di gestire da soli. E la Città sem­bra catalizzare o richiamare i casi più complessi. Al grido d'aiuto possono ri­spondere, tra tanti enti assistenziali, le Commissioni Tutorie. Le due di Luga­no (sedi a Breganzona e Pregassona) devono sobbarcarsi circa 2000 casi al­l'anno, in crescita esponenziale (il 50% in più nell'ultimo decennio).

La nuova legge federale, che amplia le competenze delle commissioni dando loro il nome di «Autorità Regionali di Protezione», richiede e consente degli aggiustamenti che Lugano sta imple­mentando per prima. Ecco dunque la decisione di unificare le due Commis­sioni sotto un'unica presidenza, quel­la dell'avvocato - ed ex-procuratrice pubblica - Clarissa Torricelli, attual­mente presidente della CTR 3 est.

Nota AGNA: "AGNA si rallegra che quanto auspicato anche in occasione della nostra conferenza stampa del 14 maggio 2012, venga recepito come necessario e venga applicato. Questo dimostra come se esiste la volontà i cambiamenti sono possibili in tempi brevi."

estratto da Il Quotidiano del 14 maggio 2012: guarda il video

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Nuovo diritto tutorio dal 1 gennaio 2013

dal 1. gennaio 2013 entra in vigore il nuovo diritto di protezione degli adulti, questo comporta una riorganizzazione del settore tutele e curatele in Ticino.

A tale scopo il Consiglio di Stato ha licenziato recentemente il messaggio MM 6611 con il quale propone da un lato di istituire dal 2018 (!) un tribunale di Famiglia e dall’altro alcune misure “cosmetiche” per adeguare l’attuale organizzazione del settore al nuovo diritto.

AGNA, associazione genitori non affidatari, accoglie con piacere la decisione del istituire un “Tribunale di famiglia”, tuttavia ne deplora i tempi decisamente troppo lunghi per la sua introduzione (2018).
Deplora anche che per questo periodo transitorio di quasi 6 anni non è stato previsto alcun correttivo per evitare tutte le disfunzioni del sistema attuale, segnalate nelle perizie e da più parti.

Per  migliorare, da subito e risparmiando, i servizi dello Stato in materia di tutele e curatele e di protezione dei minori, AGNA ha sottoposto alla Commissione della legislazione e ai capigruppo una serie di emendamenti da apportare a quanto proposto nel messaggio MM 6611.

In parallelo, sempre per migliorare i servizi dello Stato AGNA ha anche intrapreso una azione giudiziaria collettiva nei confronti dei 18 presidenti delle CTR.

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Radio Fiume Ticino - Riorganizzaione del settore delle tutele e delle curatele

Intervista a Pietro Vanetti, da Radio Fiume Ticino

Conferenza Stampa del 14 maggio 2012 riguardo la richiesta di emendamenti inoltrata da AGNA alla Commissione della Legislazione.
Per il messaggio 6611 del CdS riguardo la riorganizzazione del settore delle tutele e curatele.

 
Iscrizione al Registro di Commercio del Cantone Ticino

Dal 20 aprile 2012 AGNA è iscritta nel  REGISTRO DI COMMERCIO DEL CANTONE TICINO

vedi estratto ufficiale

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