-->
             
Verso una struttura di tipo giudiziario - I servizi saranno potenziati

Corriere del Ticino - 8 marzo 2012 - Cantone 

Il Ticino si sta preparando al­l'appuntamento con il nuovo di­ritto tutorio federale, che entrerà in vigore nel 2013. Le nuove di­sposizioni prevedono che l'auto­rità di protezione sia interdisci­plinare, composta da un collegio decisionale di un minimo di tre membri, fra cui un giurista re­sponsabile della corretta appli­cazione del diritto. Il Consiglio di Stato ha approvato un messaggio che contempla un adeguamen­to in due tappe e che pur mante­nendo le 18 commissioni tutorie regionali si orienta verso una struttura di tipo giudiziario. Nella prima fase, spiega il Gover­no, s'intende adeguare le norme cantonali limitatamente alle esi­genze poste dal diritto federale, optando, in un secondo tempo, per una riorganizzazione più in­cisiva. Sempre nella prima fase si prevede di mantenere le attuali Commissioni tutorie regionali (CTR), designare il Tribunale di appello quale autorità di recla­mo

Leggi tutto...
 
Per il bene dei figli

da: AZIONE del 23 gennaio 2012 - di Stefania Hubmann - scarica PDF

Famiglia In caso di divorzio l’autorità parentale congiunta diventerà la norma: operatori e parti coinvolte riflettono sulle diffcoltà di applicazione.

La legge adeguandosi ai bisogni della società civile colma sempre un ritardo a volte molto ampio e legato a significativi cambiamenti culturali. È il caso della recente decisione del Consiglio federale sulla revisione del Codice civile riguardo all’autorità parentale. Da anni le associazioni dei genitori non affidatari si battono per ottenere il riconoscimento dell’autorità parentale congiunta che sancisce il principio della bigenitorialità e rispetta l’uguaglianza tra uomo e donna oggi violata. In futuro – secondo le previsioni dal 2014 – l’autorità parentale congiunta diventerà la regola, indipendentemente dallo stato civile dei genitori. Un genitore, precisa il Consiglio federale, potrà essere privato dell’autorità parentale soltanto se necessario per tutelare gli interessi del figlio. Il benessere dei bambini è quindi al centro di questa norma che salvaguarda il loro diritto di crescere con due figure di riferimento.

Leggi tutto...
 
Figli divorziati - con-testo - 21.12.2011

LA 1, mercoledì 21 dicembre 2011, ore 19:35 - Temi: Società | Giustizia- Ospiti: Canevascini Brenno | Novena Rudy

foto_ricordo_matrimonio_divorzio2-bCresce il dibattito sulle questioni legate alla separazione e al divorzio di coppie con i figli. Il diritto svizzero è adeguato e al passo con i tempi?
Davvero il bene dei bambini è al centro dell’attenzione?
L’associazione genitori non affidatari crede di no e propone un codice deontologico che trova la secca replica dell’Ordine degli avvocati del Cantone Ticino.
A confronto Brenno Canevascini, avvocato e presidente dell’Ordine degli avvocati del Canton Ticino, e Rudy Novena, presidente dell’Associazione Genitori Non Affidatari.

 
Nuovo diritto. Iniziativa parlamentare dei Verdi

La Regione Ticino 09/11/2011

Serve un Tribunale di famiglia

Link all'iniziativa:  Iniziativa parlamentare

Un tribunale di famiglia, per il Sopra e il sottoceneri, composto di giuristi e professionisti con competenze specifiche (psicologi, mediatori, operatori sociali ecc.). A chiederne l’istituzione è un’iniziativa parlamentare presentata dai deputati dei Verdi al Gran Consiglio in vista dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni federali sulla protezione degli adulti e sul diritto delle persone e della filiazione. La riforma del diritto della tutela scatterà col 1° gennaio 2013.
Una riforma che avrà importanti ripercussioni anche sul piano cantonale, ricorda il gruppo ecologista nell’iniziativa. Per questo il Consiglio di Stato ha designato nel maggio 2009 un gruppo di lavoro. I Verdi « concordano con il gruppo di lavoro sulla necessità di accorpare in un’unica istanza giudiziaria sia il diritto della tutela che quello di filiazione e di famiglia, abolendo in tal modo il doppio binario amministrativo/giudiziario (Commissioni tutorie regionali/tribunali), attualmente riservato ad alcune procedure (per esempio alle decisioni sui rapporti personali tra genitori e figli) che regolarmente sono all’origine di proteste e malumori – non del tutto immotivati – da parte dei genitori non coniugati e non affidatari tenuti fuori dai tribunali ordinari (preture) ». Secondo gli ecologisti la soluzione migliore sarebbe tuttavia quella di istituire un tribunale di famiglia, " permanente e interdisciplinare ", sull’esempio dei cantoni Argovia e San Gallo.
Aggiungere altre competenze ai pretori, si evidenzia ancora nell’atto parlamentare, « peggiorerebbe il servizio al cittadino, soprattutto in materia di diritto della tutela e di diritto di famiglia, ambiti molto delicati dove sono coinvolti i destini e i sentimenti delle persone ». Preferibile allora optare appunto per un "tribunale di famiglia ". Un tribunale che " permetterebbe ai suoi membri di formare un team di lavoro, di acquisire un’esperienza vasta e approfondita sui temi trattati e di ottimizzare il servizio all’utenza creando anche sinergie con la rete degli operatori sociali sul territorio e con tutti i servizi che si occupano di famiglia e di protezione di adulti e minorenni ".
I Verdi propongono dunque l’istituzione " di uno o più tribunali di famiglia affiancati da una nuova camera tutoria e della famiglia del Tribunale di appello ".

 
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Succ. > Fine >>

 

Sportello2

10 Anni di storia

Libretto 10 anni AGNA

Libri consigliati

LePietreDiEdoardo

divertente e toccante...

Newsletter

Mantieniti informato iscrivendoti alla nostra Newsletter
è possibile cancellarsi automaticamente in ogni momento.

con il sostegno di

Fai una donazione libera

Enter Amount:

Contribuisci con la tassa sociale