-->
             
Parità di trattamento Uomo - Donna ?
Scritto da Giorgio Colautti   
Giovedì 29 Luglio 2010 01:00

 

Ciao a tutti, come state?

Periodo di vacanze che vi auguro con tutto il cuore di poter trascorrere con i vostri figli.

 

Ma prima di partire volevo richiamare la vostra attenzione su un caso che la stampa domenicale ha portato alla luce.

Protagonista è una famiglia normale: matrimonio, 2 figlie, un genitore lavora al 50% e l’altro sta a casa a curare le bimbe. C’è un MA: chi sta a casa è il papà! Bello, direte voi, si vede che la mamma guadagna abbastanza. Una situazione così piacerebbe a tanti, scommetto…

Purtroppo però cominciano le incomprensioni tra i coniugi, i primi litigi, la separazione, insomma le solite cose che sono capitate a tutti noi.

E arriviamo infine davanti al Pretore dal quale ci aspetteremmo la "solita" decisione: le figlie a chi le ha sempre accudite (in questo caso il papà) e l’altro (in questo caso la mamma) ch versa gli alimenti per loro e per lui, magari anche obbligata a lavorare al 100%.

Ma cosa succede? Che la "Giustizia" assegna le figlie alla mamma e obbliga il papà a trovarsi un lavoro ben retribuito e quindi a versare gli alimenti al resto della famiglia.

Ma dov’è la "giustizia"? In quante famiglie dove i ruoli erano quelli "normali", arrivati al divorzio, si sono visti i figli assegnati al padre e la mamma obbligata a trovarsi un lavoro e pagare gli alimenti?

 

E poi, con tutte le difficoltà che ci sono a trovare lavoro anche per chi è attivo, chi obbliga un’azienda ad assumere questo genitore?

Come AGNA dobbiamo stigmatizzare questa sentenza che non rispetta assolutamente i diritti di entrambi i sessi ad una uguale giustizia.

Questa non è una battaglia maschilista, ma solo la richiesta alle Istituzioni di voler considerare uguali padri e madri nella cura dei figli: uguali DIRITTI e uguali DOVERI per TUTTI.

 
finalmente una chiara sentenza del tribunale federale che fa scuola!

Multa in caso di rifiuto di concedere il diritto di visita al genitore non affidatario e alienazione genitoriale, mediazione forzata: finalmente una chiara sentenza del tribunale federale che fa scuola!

Il 9 dicembre 2009 la seconda camera di diritto civile del tribunale federale di Losanna ha emesso un'importante decisione nella seguente fattispecie.

Si tratta di una coppia non coniugata, con 4 figli (di età che al momento della decisione varia dai 16 agli 11 anni).  La madre si oppone al diritto di visita. Il padre ha formalmente richiesto di avere il diritto di visita e di imporre la mediazione forzata.  L'autorità tutoria aveva raccomandato alla madre di attenersi alla convenzione sottoscritta l'8 febbraio 2001 che riguardava il diritto di visita con il padre, inoltre aveva invitato la madre a voler fissare le date per il diritto di visita e le ferie per l'anno 2008 e infine aveva invitato la madre a recarsi regolarmente insieme al padre dei propri figli ad effettuare una mediazione.  Infine la madre era stata ammonita nel senso di prendere sul serio la propria responsabilità genitoriale di fronte ai 4 figli e di impegnarsi per permettere un regolare diritto di visita e le ferie tra il padre e tutti e 4 i figli, impegnandosi a omettere tutto ciò che poteva influenzare negativamente la relazione tra i figli e il loro padre. 

L'autorità cantonale di controllo del Canton Turgovia (in quel Cantone è il dipartimento di giustizia) aveva confermato la decisione dell'autorità tutoria, precisando che qualora la madre non si fosse attenuta al rispetto del dispositivo la stessa sarebbe stata multata, in quanto la decisione era provvista della comminatoria dell'art. 292 CP. 

 

Entrambi i genitori hanno ricorso contro questa decisione al tribunale cantonale di Turgovia: la madre non voleva essere obbligata a rispettare la decisione, mentre il padre voleva che venisse ordinata anche una curatela educativa per salvaguardare il rispetto dei diritti di visita.

Il tribunale cantonale ha respinto entrambi i ricorsi e confermato la decisione del dipartimento di giustizia.

La madre ha ricorso al tribunale federale, il quale però ha confermato la decisione del tribunale cantonale.  Di seguito abbiamo estrapolato alcuni passaggi ripresi dalle argomentazioni del tribunale federale, che fanno giurisprudenza....: 

Leggi tutto...
 
Rapporti padri-figli non sempre facili

da CdT del 9 aprile 2010

La lettera di una nonna paterna (giovedì 18 marzo) non è passata inosservata.
Anzi, ha fatto riflettere moltissimo. Un caso delicato presentato con tanto amore. Quello di una nonna paterna che sa che il suo abiatico, nel caso chiamato nipote, soffre moltissimo per la lontananza del proprio padre. Gli aspetti di sofferenza attorno a questa triste situazione lasciano molto addolorati. Perché, purtroppo, nel mondo ma anche in cerchie di conoscenze a noi più vicine, questi casi sono presenti a centinaia. Centinaia di bambini, ragazzini e giovani che sono costretti a vivere nelle condizioni di un ambiente monoparentale. A stretto contatto con la mamma alla quale, di solito, viene affidata la custodia dei figli. Mentre il padre lo vedono ogni due settimane, di regola due volte al mese. I più fortunati, trascorrono con il papà anche qualche periodo di vacanze ma
 di certo la lontananza della figura paterna origina nel bambino o del ragazzino un'enorme sofferenza.

Leggi tutto...
 
Domani (19 marzo) è la festa di tutti i papà?

Corriere del Ticino - Lettere al corriere del 18 marzo 2010

Caro nipote, il sole splende, una nuova giornata mi attende e io ti penso.
Difficile immaginarti completamente felice nella tua particolare situazione.
Dopo il divorzio dei tuoi genitori è iniziata per te una vita, man mano che crescevi, sempre più carica di tensioni.
A un certo punto tua madre, a suo modo di vedere per proteggerti, prese la decisione di averti tutto per sé, non valutando che potesse causare a te dolore, insofferenza e soprattutto danni allo sviluppo della tua personalità.
Vani i tentativi di tuo padre di porre fine a questa insostenibile quanto incresciosa situazione. Iniziò così, per lui e per te, un periodo ancora più pesante, quattro lunghi anni di calvario passati tra avvocati, giudici, psicologi, tutori, con l'unico risultato di rovinare il bel rapporto che avevi con tuo padre e aver tolto a un ragazzino adolescente la serenità. Tre parole (genitore non affidatario) vi hanno divisi, proprio nel momento in cui il bisogno della figura paterna diviene più imperante. Stringe il cuore pensare che ora, disorientato e confuso, nell'incertezza e insicurezza del tuo vivere, si è instaurato in te un totale lavaggio del cervello che ti ha portato a negare tutto il bene ricevuto, i momenti di gioia trascorsi con tuo padre, che sono sicura non hai dimenticato. Parlano di te le cartoline che entusiasta mi scrivevi dalle vacanze e dai tuoi viaggi trascorsi con lui, i filmati in cui emozionato baciavi un delfino, imparavi a nuotare e quelli in cui, raggiante di felicità sulla neve, sperimentavi i primi passi sugli sci. Poi l'ultima e più cara fotografia dove sei vicino a me nel giorno radioso della tua prima comunione. Queste righe a te rivolte non vogliono essere solo di rimpianto o tristezza, ma di speranza che tu possa riprenderti un giorno tutto l'amore di chi ti vuole bene. Soprattutto desidero ardentemente che tu non abbia a perderti nei pericoli che incombono intorno a te, nei meandri di questo pericoloso mondo, tuttora vivendo e crescendo con questa spina nel cuore, il rancore per uno dei tuoi genitori. Mi farebbe piacere rivederti, ascoltarti, rispecchiarmi nei tuoi bellissimi occhi azzurri e intelligenti; mi basterebbe anche solo sapere che tu un giorno possa riabbracciare tuo padre, unico giusto augurio per te. Con amore ti saluta la tua nonna paterna.

Lettera firmata

 
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Succ. > Fine >>

 

 

 

logo istituto di antropologia

Studio sulla prevalenza di disturbi
del comportamento alimentare

(DCA) nelle famiglie separate.

Questionario A (per genitori separati)

Data di scadenza questionario: 15 ottobre 2018

La compilazione del questionario richiederà al massimo 10 minuti

Partecipa al sondaggio

 

 

Sportello2

10 Anni di storia

Libretto 10 anni AGNA

Libri consigliati

LePietreDiEdoardo

divertente e toccante...

Newsletter

Mantieniti informato iscrivendoti alla nostra Newsletter
è possibile cancellarsi automaticamente in ogni momento.

con il sostegno di

Fai una donazione libera

Enter Amount:

Contribuisci con la tassa sociale