Guglielmo Tell e il coraggio di essere padre

Rudy Novena
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Guglielmo Tell e il coraggio di essere padre

Buona festa del primo agosto a tutti!

questa settimana abbiamo sentito che una newsletter in più era quasi un dovere. Il 1° agosto, festa nazionale svizzera, non è solo bandiere e fuochi d’artificio: è un momento per ricordare chi siamo e da dove veniamo.

Quando nel 2005 è nata la nostra associazione, l’obiettivo era chiaro: dare voce e sostegno ai padri che allora vivevano spesso un riconoscimento minore del loro ruolo genitoriale. Oggi, a distanza di anni, continuiamo a credere che essere padre significhi essere presenti, responsabili e coraggiosi.

Ed è proprio di coraggio paterno che vogliamo parlare oggi, ispirandoci a una figura che appartiene alla storia e alla leggenda: Guglielmo Tell.

Il primo agosto celebra indipendenza e responsabilità: verso la nostra comunità, la nostra terra e, soprattutto, verso la famiglia. Tra i simboli di questo giorno spicca Guglielmo Tell, che nella leggenda salva il figlio con un gesto che richiede coraggio, precisione e amore: colpire con la balestra la mela posta sulla testa del bambino.

Per un padre separato, la storia di Tell diventa una metafora potente. Ogni giorno siamo chiamati a “mirare” bene. Il nostro bersaglio non è una mela, ma il benessere dei nostri figli. Le nostre frecce – in questo caso i dardi della balestra – sono fatte di presenza, ascolto e coerenza.

In una separazione serve coraggio: affrontare accordi difficili, gestire emozioni intense, proteggere i figli dal conflitto. Non è sempre un gesto eroico e spettacolare: spesso il vero eroismo è essere costanti, stabili e rassicuranti anche quando la famiglia cambia forma.

Come Tell con la sua balestra, un padre separato deve dosare la forza: troppa rigidità rischia di ferire, troppa leggerezza di mancare l’obiettivo. La chiave è l’equilibrio, per mostrare ai figli che l’amore non si divide, ma evolve e rimane una certezza.

La festa nazionale può diventare un’occasione per costruire un momento speciale: una passeggiata, una grigliata, o una storia raccontata sotto le fiaccole. Gesti semplici che ricordano ai figli che, anche se la forma cambia, la famiglia resta una squadra.

 

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