E oggi voglio partire proprio da qui, dal ringraziamento, perché quando qualcuno decide di sostenere il lavoro di un’associazione, non sta semplicemente facendo una donazione, sta permettendo a quel lavoro di continuare.
Io ricevo personalmente molte delle telefonate dei genitori e delle famiglie che si rivolgono ad AGNA e anche se sono telefonate che ormai sento spesso, non mi lasciano mai senza un forte senso di empatia.
Sono richieste di aiuto di genitori che stanno vivendo un momento di grande confusione. C’è il dolore di una separazione, il rancore, la paura di quello che succederà, i dubbi economici, giuridici e organizzativi.
E una domanda in particolare:
“Come faccio ad affrontare tutto questo senza perdere il mio equilibrio e senza far stare male i miei figli?”
Poi ci sono le telefonate e altri messaggi che arrivano dopo; dopo un incontro, dopo che hanno potuto parlare con noi, dopo che siamo riusciti, con i professionisti della nostra rete, a portare un po’ di ordine dentro una situazione che sembrava senza via d’uscita.
Sono telefonate e messaggi che ci dicono:
“Adesso ho capito meglio cosa devo fare.”, “Finalmente riesco a vedere una strada.”, “Mi sento più tranquillo.”
E la frase che, personalmente, aspetto più di tutte:
“Vedo che anche mio figlio è più tranquillo, meno preoccupato.”
Non possiamo togliere il dolore di una separazione, non possiamo decidere al posto dei genitori, non possiamo promettere che tutto sarà facile; ma possiamo aiutare una famiglia a ritrovare quel tanto di chiarezza, di orientamento e di forza che serve per affrontare una situazione difficile senza esserne completamente travolta.
E quando i genitori riescono a vedere le cose in questa chiave, anche i figli iniziano a percepire la situazione in modo diverso.
Sentono meno paura, più stabilità e soprattutto possono ritrovare la fiducia che, anche se mamma e papà non vivranno più insieme, non perderanno il loro amore.
Questo è il valore concreto del sostegno che riceviamo.
Per questo voglio ringraziare ancora Round Table 36 Locarno per aver scelto quest’anno di sostenere AGNA e vorrei che i suoi membri sapessero che sono anche loro parte di questo lavoro.
Ogni famiglia che potremo accogliere, ogni genitore che riusciremo a orientare e ogni bambino che potrà affrontare questo passaggio con maggiore serenità sarà anche il risultato della loro scelta di esserci e di sostenerci.
È questo, forse, il modo più concreto per spiegare cosa significa aiutare AGNA;
diventare parte di ciò che migliora la vita delle famiglie e dei figli coinvolti.
E ringrazio anche tutte le aziende, ai professionisti e alle persone che già ci aiutano o che decideranno di farlo in futuro.
Anche attraverso una quota associativa aziendale.
Perché ogni sostegno ci permette di mantenere questi servizi il più possibile accessibili anche alle famiglie che attraversano momenti di fragilità economica, proprio quando ne avrebbero maggiormente bisogno.
Grazie a chi ci sostiene.
Buona domenica da AGNA.