Arriva San Nicolao e sarà blu

Arriva San Nicolao e sarà blu

Caratti Simonetta giornalistadi Giorgio Doninelli
Ticino Online TIO - 06.12.2019

L'iniziativa è organizzata dall'Associazione genitori non affidatari: «Troppi bambini non hanno la possibilità di trascorrere delle Festività serene»

LUGANO - Accanto ai classici San Nicolao in rosso, domenica 8 dicembre in davanti alla sede dell'Associazione genitori non affidatari (AGNA) a Lugano (e all’uscita dalla Messa anche sul Piazzale antistante la Cattedrale) ci sarà anche un San Nicolao blu. Come i suoi colleghi in rosso, ai bambini distribuirà piccoli doni, mentre agli adulti distribuirà dei volantini per renderli attenti e consapevoli della sistematica violazione dei diritti dell’uomo (e anche dei bambini) da parte delle autorità svizzere.

Perché un San Nicolao Blu? Quando arriva, San Nicolao nella sua veste di rosso, porta amore felicità, doni e gioia ai bambini. Purtroppo, però, ad troppi bambini viene impedito di avere contatti sereni con uno o l’altro dei suoi genitori se questi vivono separati. I bambini diventano tristi: da qui la veste di San Nicolao che diventa blu, fredda.

Troppo spesso, sottolinea l'Associazione, autorità e tribunali ritardano le procedure relative alle relazioni personali e ai diritti di visita tra i genitori non affidatari e i loro figli, in alcuni casi per diversi anni. E anche quando la relazione tra figli e genitori non affidatari è regolamentata con chiarezza, le autorità non si adoperano affinché questa abbia effettivamente luogo.

Non è solamente AGNA a mettere in evidenza il problema. La Corte di Giustizia Europea per i diritti dell'uomo (EGMR) condanna regolarmente la Svizzera, perché infrange il diritto
di ognuno ad una procedura leale, tempestiva e rispettosa delle Convenzione Europee dei diritti dell’Uomo che la Svizzera ha pur sempre sottoscritto. Di fronte a queste reiterate denunce, la Confederazione si giustifica con la promessa, ad esempio, di una “imminente” riorganizzazione delle autorità di protezione dell’adulto e dei minori (le ARP)

«Sono 10 anni che la promettono, ma di passi avanti significativi, purtroppo, se ne vedono molto molto pochi. La conseguenza di questa inadempienza delle autorità conduce troppo spesso a un processo di alienazione che può portare fino alla interruzione di qualsiasi tipo di contatto tra il bambino e il genitore non affidatario», viene sottolineato.

I San Nicolao blu, oltre a Lugano saranno presenti anche nelle piazze di Aarau, Basilea. Berna, Friborgo, Ginevra, Delemont, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, Rapperswil, Soletta, San Gallo, Winterthur, Yverdon, Zugo. Zurigo.

Le lacune che AGNA denuncia:

  • Le ARP dispongono di risorse umane insufficienti
  • In quanto autorità amministrative, la loro autorevolezza è insufficiente
  • La preparazione professionale e la predisposizione umana al delicato compito degli addetti ai lavori è inadeguata.

Per porvi rimedio AGNA chiede:

  • Tribunali interdisciplinari per il diritto di famiglia, in sostituzione delle attuali autorità amministrative.
  • Tribunali di Famiglia interdisciplinari, che si ispirino ai più moderni concetti di bigenitorialità documentati scientificamente in ambito internazionale
  • La parificazione giuridica tra padri e madri in ambito educativo
  • L’affido condiviso come norma, in caso di separazione o divorzio.
  • Affido condiviso che studi scientifici internazionali ne dimostrano l’efficienza e efficacia, perché nei casi di separazione o divorzio ci si concentrano sulle esigenze (aspettative) dei figli
  •  Risorse umane adeguate
  • Preparazione professionale e predisposizione umana adeguata

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